Risparmiare sugli addetti stampa
L’isola Possibile, articolo di Piero Cimaglia del 29 agosto 2007 - Tempi duri per gli addetti stampa di comuni e province siciliane. Il 5 giugno
Uno stop alle buste paga “gonfiate” concesse ai giornalisti dai comuni e dalle province siciliane. Privilegi finora limitati a pochissimi fortunati. Quasi tutti gli addetti stampa sono infatti precari, in genere scelti senza alcun criterio di selezione ma solo in base ad un rapporto di conoscenza personale con sindaci ed assessori. Nessuna mazzata, dunque, al clientelismo negli uffici stampa ma la semplice eliminazione di alcune norme di tre leggi regionali: la numero 33 del 1996, la numero 8 del 2000 e la 2 del 2002.
E pensare che tutto è iniziato con un ricorso al Tribunale di Marsala. Due addetti stampa e gli eredi di un terzo volevano riconosciuta la maggiorazione di qualifica e retribuzione prevista dal contratto giornalistico. Non solo non gli è stata riconosciuta, ma ora verrà negata anche agli altri che invece ne godevano. Non è finita qui perché adesso gli amministratori pubblici che continuano a sottoscrivere un contratto diverso da quello degli enti locali, rischiano di essere chiamati a rispondere, ai danni delle proprie tasche, dalla Corte dei Conti.
FONTE: http://www.isolapossibile.it/article.php3?id_article=2979





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