FNSI 100 anni: Napolitano, resistere aggressione multimediale
Ansa (Roma), 23 aprile 2008 – “In un mondo aggressivamente multimediale ci sono sollecitazioni a cui bisogna saper resistere per garantire libertà e dignità della stampa”. Lo ha detto stamattina il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla delegazione della Federazione nazionale della Stampa in occasione del centenario del sindacato dei giornalisti.
In un filmato registrato stamattina al Quirinale e mostrato nel corso della cerimonia per l’avvio delle celebrazioni, Napolitano parla alla delegazione Fnsi: “Siete una grande realtà”, dice il presidente. Esprime poi la convinzione che “una stampa libera capace di investire nel rapporto con i lettori e capace di esprimere libertà e indipendenza è un elemento di democrazia”.
Anzi Napolitano si dice “fortemente assertore del principio della libertà di stampa”, e anche “sensibile al concetto di responsabilità che è nell’esercizio misurato della professione, nella coscienza dei valori a cui dare priorità”.
Il presidente ha anche espresso l’auspicio di una attenzione da parte della stampa italiana agli indirizzi costituzionali in un momento in cui ci sono “voci critiche”. Perché per Napolitano è “importante avere il vostro occhio e intervento su queste questioni”. STF/SAF S0A QBXB
FNSI 100 anni: Grillo, il 23 sarà Autofunerale Day
Ansa (Roma), 21 aprile 2008 - “La Fnsi, il sindacato dei giornalisti, ha deciso di anticipare il V2 Day. Il 23 aprile la Fnsi celebrererà a Roma le commemorazioni del suo centenario. In pratica farà l’Autofunerale Day”. È quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog in replica al presidente della Fnsi Roberto Natale il quale, riguardo alle celebrazioni del centenario del sindacato, qualche giorno fa aveva detto “che la scelta della data è in parte casuale e in parte no”.
Le celebrazioni si terranno il 23 aprile, proprio a distanza di due giorni dal V2-Day sui temi dell’informazione organizzato da Grillo nelle piazze italiane. “Non abbiamo certo aspettato Grillo - aggiungeva Natale - per porre alcuni problemi e non ci convincono alcune sue risposte. Più che per l’abolizione dell’Ordine, siamo per una riforma radicale. Più che per la cancellazione dei contributi pubblici, siamo convinti che sia necessario ridurre certe clientele: ma non può passare l’idea che ogni euro pubblico sia uno spreco, una ruberia”.
“Insomma - replica Grillo - Natale non ha aspettato il V2 Day per porsi alcuni problemi (quali?) e non lo convincono le mie risposte (e questa è un’affermazione grave, visto che non mi ha fatto nessuna domanda). Natale non vuole abolire l’ordine, ma invece sente l’esigenza di una riforma radicale (quale?). Non vuole ridurre i contributi pubblici da un miliardo di euro all’anno che tengono in vita, ad esempio, Il Foglio e Libero, ma propone di ridurre certe clientele. Ecco, qui casca l’asino, io di clientele non ho mai parlato. Quali sono, caro Natale, queste clientele? Faccia il giornalista con l’occasione del centenario e ci informi”. SN/ S0A QBXB





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