Chi ha ucciso la blogosfera?
LSDI, 15/11/2008 - Se di blog ce ne sono sempre, e alcuni anche molto buoni, la blogosfera in sé non esiste più. Lo sostiene sul suo blog, “Rough Type”, Nicolas Carr, celebre blogger e scrittore americano, che si chiede anche chi possa averla uccisa. Per rispondere, alla fine: nessuno, è morta di morte naturale.
I maggiori blog – commenta Narvic su Novovision - sono in via di normalizzazione e di integrazione col mondo dei media «mainstream». L’idea che essi potessero costituire una alternativa si rivela illusoria e ingenua.
E’ un vero requiem per la blogosfera, aggiunge Narvic, citando questo passaggio di Carr: «Quel vasto scambio intimo, a ruota libera e fonte di meraviglia, in cui degli individui scrittori si scambiavano osservazioni, pensieri e argomenti al di fuori dei limiti dei media tradizionali, è scomparso. Quasi tutti i blog popolari oggi sono delle imprese commerciali con delle equipe di redattori, che producono operazioni pubblicitarie aggressive e siti gonfiati, con delle strategie di self-linking. Alcuni sono buoni, altri sono noiosi, ma farli passare per parti di una “blogosfera” che si distingue dai “médias mainstream” sembra sempre di più un gesto di nostalgia, se non di auto-illusione».
I principali blog sono diventati «mainstream» - commenta Narvic – sono diventati media essi stessi. Molti di loro si sono professionalizzati, perdendo «molta della loro personalità originale».(…)
I blog «bizzarri e informali», scritti da cittadini privati, « esistono sempre, ma sono stati spinti verso la periferia ». (…)
Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico redazione [at] lsdi.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.
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In arrivo un ordine professionale dei blogger a stelle e strisce?
Oneweb20.it, testo di Daniele Cerra del 30 Gennaio 2008 - Un ordine professionale per i blogger (…) potrebbe essere un grosso passo in avanti nel mondo dell’informazione on-line.
Sembrano essersene accorti anche negli USA dove se da un lato il concetto di giornalismo è distante anni luce dalla visione italiana legata a un ordine professionale (…), dall’altro la blogosfera è senza dubbio più evoluta e strutturata. Ecco che allora un noto giornalista e blogger statunitense lancia una proposta molto interessante: che i blogger si uniscano e fondino
Iniziativa che, se davvero portasse a qualcosa di pratico, costituirebbe un precedente mondiale che porterebbe la blogosfera, gli editori e i giornalisti italiani a rivedere alcuni paradigmi fortemente radicati.
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