Ordine Giornalisti Umbria: addetti stampa rispettino principio di terzietà
TuttOggi.info, 24/01/2008 – Indubbiamente non sempre le regole vengono rispettate. Neanche da quei giornalisti che sembrano dimeticare quanto richiamato anche nella “Carta dei doveri”. Pochi casi, forse, ma che rischiano di danneggiare
“Si richiamano tutti gli iscritti all’osservanza delle regole deontologiche della professione, con particolare riferimento al principio di terzietà dell'informazione. Tale norma ha un valore cogente e costituisce uno dei pilastri del giornalismo, tanto più importante in quanto "visibile" all'esterno, quindi capace di influenzare il giudizio sociale nel riguardi dei giornalisti stessi. Gli addetti dell'informazione operanti presso enti e aziende, pubblici o meno, sono chiamati, nell'ambito delle loro collaborazioni con le varie testate, siano esse della carta stampata, on-line o emittenti televisive e/o radiofoniche, ad evitare tassativamente di essere parte attiva nella elaborazione di notizie e servizi relativi agli enti dai quali dipendono, in qualsiasi veste e di qualsiasi natura sia il rapporto di lavoro o collaborazione che li lega ad essi. Gli addetti ad uffici stampa, anche se costituiti temporaneamente per assolvere al compito di fornire informazioni riferite ad una specifica manifestazione (eventi, appuntamenti sportivi o politici e quant'altro), sono tassativamente chiamati ad evitare l’utilizzo di tale circostanza per produrre articoli e servizi in ordine alla stessa manifestazione nell'ambito delle proprie collaborazioni con le testate. Rispetto alla notizia l'operatore dell'informazione deve necessariamente essere, sempre e comunque, una parte terza, priva cioè di qualsiasi collegamento o interesse, diretto o indiretto, tanto più se economico, con l'oggetto stesso della notizia (…)”.
Per leggere il testo completo, clicca qui.





Ultimi commenti