Biografia di Simona Petaccia
Richard Bach sosteneva che «mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo» ed è vero, basta crederci davvero. Il mio desiderio di operare nel mondo del giornalismo mi ha, infatti, spinto a scelte professionali precise.
A causa di motivi personali, non ho potuto trasferirmi fuori della mia regione per studiare in una delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Per questo motivo, ho scelto la Facoltà di Lingue e Lett. Straniere dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti (con la quale, sognando un po’, avrei avuto la possibilità di intervistare personalità internazionali o scrivere su testate straniere), laureandomi con lode nel 1996.
Poi, ho svolto una collaborazione retribuita nella redazione de “Il Tempo” di Chieti per due anni, allo scopo di riuscire ad avere l’ammissione all’Ordine Nazionale dei Giornalisti - Elenco Giornalisti Pubblicisti – che, infatti, ho ottenuto nel 1999.
Da allora, ho lavorato e lavoro per diverse testate giornalistiche e aziende del settore mediatico. Tra questi impegni professionali, nel 2003, si è anche aggiunta la vittoria del concorso giornalistico nazionale “Il Cannocchiale”, indetto da “il Riformista” e “Studenti.it”.
Ora, questo blog s’inserisce nella mia vita per offrirmi un modo in più per esprimere questa mia passione e, magari, un giorno mi farà incontrare un operatore del settore che mi offrirà un buon lavoro all’interno di un importante Ufficio Stampa/Comunicazione o di una redazione dove poter mettere a frutto le mie naturali capacità relazionali d’altronde: «Impossibilità: una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi» (Napoleone Bonaparte).
Simona Petaccia
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