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Mass media, salute e migrazioni: seminario gratuito per giornalisti e comunicatori

di Simona Petaccia (07/01/2009 - 17:03)

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, con il patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Associazione Italiana di Comunicazione Pubblica e Istituzionale e del Comune di Roma, ha organizzato per sabato 24 gennaio 2009 (09:30 – 17:00) un seminario gratuito di formazione (per un massimo di 30 partecipanti) sul tema sociale delle migrazioni, con particolare riferimento agli effetti sulla salute dei bambini e degli adolescenti.

L’incontro si svolgerà a Roma presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Piazza Sant’Onofrio, 4) e ha lo scopo di offrire ai giornalisti e ai comunicatori che si occupano di sociale, salute, alimentazione, esteri e sanità una sorta di “tool box” per affrontare con cognizione di causa e con un lessico adeguato quello che, per dimensioni, è a tutti gli effetti uno dei fenomeni sociali e sanitari più significativi del terzo millennio. Inoltre, nel corso della giornata di seminario si cercherà anche di sfatare i tanti luoghi comuni che rischiano di creare o alimentare diffidenze e grosse confusioni tra i cittadini e talvolta tra gli stessi operatori dei media.

La globalizzazione con i suoi spostamenti migratori spesso imponenti ha cambiato radicalmente il panorama sanitario, con maggiore rilevanza nei Paesi al centro di questi flussi di uomini, donne e bambini. Diverse le problematiche che questo fenomeno sociale su scala mondiale porta con sé: il ritorno di malattie che in Italia erano ormai scomparse, il bisogno di un nuovo approccio al tema della corretta alimentazione in considerazione delle contaminazioni culinarie che spesso vengono introdotte da una determinata comunità stabilitasi in una Paese straniero, gli aspetti psicologici legati all’inserimento degli emigrati nel nuovo tessuto sociale (si pensi al problema della scuola).  Bisogna poi considerare il gran numero di bambini che provengono da zone del pianeta falcidiate da guerre.

Nel corso dell’incontro saranno evidenziate tutte le informazioni che rappresentano dei veri e propri falsi dal punto di vista scientifico. In questo modo, si potrà discernere con cognizione di causa tra i vari aspetti che compongono l’articolato mondo dei problemi clinici, sociali, giuridici, etici e culturali che i flussi migratori portano con sé.

Ai partecipanti al seminario gratuito, sarà consegnato, oltre al materiale informativo/didattico, anche un attestato di partecipazione.

Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una richiesta (contenente dati anagrafici, recapiti telefonici, e-mail, testata o ente di riferimento) all’indirizzo elettronico ufficiostampa [at] opbg.net indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Saranno tenute in considerazione solo le prime trenta richieste di partecipazione pervenute.

 

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INPGI: bonus straordinario per giornalisti a basso reddito

di Simona Petaccia (03/01/2009 - 20:17)

L’Istituto  Nazionale  di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola” erogherà un bonus straordinario in favore dei pensionati, disoccupati e cassaintegrati componenti di nuclei familiari a basso reddito, che ne facciano domanda.

La misura del bonus, valido solo per l’anno 2009, va da 200 euro per i pensionati unici componenti del nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore ai 15 mila euro, fino a 1.000 euro per il nucleo familiare con componenti portatori di handicap qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ai 35 mila euro.

Il termine per la presentazione della domanda è stato fissato al 31 gennaio 2009.

Per saperne di più, clicca qui.

 

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Obbligo di posta elettronica certificata per gli iscritti agli Albi

di Simona Petaccia (03/01/2009 - 19:55)

Il decreto legge 185/2008 stabilisce che i professionisti iscritti in albi o elenchi sono tenuti a comunicare, entro 1 anno dall’entrata in vigore del decreto stesso, ai rispettivi Ordini professionali il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Una volta ricevuti, gli Ordini sono tenuti a pubblicare in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Per leggere il Decreto legge 29 novembre 2008 n. 185, clicca qui.

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IV progetto formativo-culturale per comunicatori sociali ‘Giorgio Bonelli’

di Simona Petaccia (03/01/2009 - 17:19)

Fino al 13 marzo 2009, si potrà partecipare al progetto “Giorgio Bonelli” promosso dal Forum Permanente del Terzo Settore al fine di favorire occasioni formative per persone motivate a una formazione specifica nel settore non profit e all’apprendimento di tecniche e di metodologie di lavoro nell’ambito della Comunicazione e dell’Informazione nel Terzo Settore.

Gli ambiti di attività interessati sono: Uffici stampa  e strutture di comunicazione/editoria di organizzazioni aderenti al Forum del Terzo Settore o coinvolte nel progetto; Redazioni di testate di informazione sociale di organizzazioni aderenti al Forum del Terzo Settore o coinvolte nel progetto.

La IV edizione del Progetto “Giorgio Bonelli” prevede tre profili:

- 2 stage di “aggiornamento sociale” per giornalisti pubblicisti o professionisti;

- 8 stage formativi per giovani neo laureati (laurea di base, magistrale o vecchio ordinamento);

- 10 stage per studenti iscritti al corso di laurea magistrale che daranno diritto a crediti formativi.

Per il profilo A bisogna essere iscritti all’Ordine dei giornalisti alla data di pubblicazione del bando (10 dicembre 2008), senza limiti di età (Vedi FORM ISCRIZIONE PROFILO A).

Per il profilo B bisogna essere laureati (laurea di base, magistrale o vecchio ordinamento) alla data di pubblicazione del bando (10 dicembre 2008),  avere meno di 28 anni alla data indicata del termine di partecipazione (13 marzo 2009) ed essere in possesso di una conoscenza informatica di base (Vedi FORM ISCRIZIONE PROFILO B).

Per il profilo C bisogna essere iscritti alla data di pubblicazione del bando (10 dicembre 2008) a uno dei corsi di laurea previsti al capitolo Destinatari, avere meno di 28 anni alla data indicata del termine di partecipazione (13 marzo 2009) ed essere in possesso di una conoscenza informatica di base. Non sono ammesse candidature di studenti iscritti al Vecchio Ordinamento. (Vedi FORM ISCRIZIONE PROFILO C).

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico progettobonelli [at] forumterzosettore.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Sito: www.forumterzosettore.it/progettobonelli.

 

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Solidarieta’ Tripodi a giornalista Corica

di Simona Petaccia (02/01/2009 - 20:10)

Strill.it, 02/01/2009 - Esprimiamo profonda solidarieta’ e vicinanza alla giornalista Angela Corica, la quale nei giorni scorsi ha subito una grave intimidazione sotto la propria abitazione. Condanniamo il vile attentato dichiaratamente ordito, nel tentativo di bloccare la libera espressione del giornalismo e della stampa locale.

Non e’ la prima volta che la redazione di Calabria Ora nella Piana di Gioia Tauro viene presa di mira e colpita con azioni terroristiche di vario genere.

Questo ennesimo gesto intimidatorio tipicamente mafioso, e’ la conferma che la societa’ democratica calabrese continua ad essere condizionata dalla presenza di organizzazioni malavitose che operano quotidianamente per ostacolare i processi di cambiamento. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico giusvabranca [at] strill.it  indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

 

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Corriere della Sera, denuncia del CdR agli azionisti

di Simona Petaccia (01/01/2009 - 22:58)

Francoabruzzo.it da “Il Corriere della Sera” del 31/12/2008 - Come azionisti del patto di sindacato, che controlla il 63,5 per cento di Rcs MediaGroup, avete deliberato in Consiglio di amministrazione, il 16 dicembre, di dismettere il piano industriale triennale che avevate approvato nel 2007 e di rinviarne alla seconda metà del 2009 la revisione o «rimodulazione». (…)

Tuttavia, la crisi dell’Azienda non è dovuta soltanto all’erompere, negli ultimi mesi, di una congiuntura sfavorevole e di una recessione sferzante, che hanno fatto cadere verticalmente la raccolta pubblicitaria. L’azzardo di acquisizioni rivelatesi per il momento disastrose (…).

La Rcs sconta ogni giorno l’inadeguatezza di un azionariato che non ha saputo disegnare una prospettiva affidabile per il futuro e che non ha avuto il coraggio di guardare avanti pianificando un «new deal» editoriale basato su investimenti, anche e soprattutto quelli tecnologici, adeguati ai tempi nuovi. Adesso annunciate l’intenzione di «puntare su un notevole sviluppo della multimedialità», ma l’Azienda ha latitato per anni e accumulato gravi ritardi. (…)

Ci saremmo aspettati una rigorosa e saggia strategia diretta a tagliare gli sprechi di gestione e di amministrazione così come gli sperperi della produzione e della diffusione mirata ad alzare il numero dei lettori, a migliorare il livello di prodotti collaterali scelti e imposti dal marketing in una crescente disaffezione del pubblico, a bloccare i giri di valzer di dirigenti che entrano ed escono giusto in tempo per raccogliere superliquidazioni d’oro.

Invece di salvaguardare l’autorevolezza del Corriere, minata tra l’altro dal preoccupante asservimento del giornale al marketing e ad una pubblicità sempre più invasiva degli spazi, della titolazione, degli articoli; invece di rilanciare i ricavi editoriali, erosi dal calo delle copie vendute, il piano di risparmi prospettato da Azienda e Direzione rischia proprio di penalizzare la qualità e la completezza del servizio ai lettori riducendo gli spazi dell’informazione.

I redattori del Corriere della Sera, riuniti in assemblea, hanno comunque confermato la disponibilità a fare la propria parte con un surplus di impegno e con senso di responsabilità, per il bene del giornale, accettando temporaneamente gli interventi che incidono più direttamente sulla loro attività.

In quanto azionisti, avete anche auspicato «un contesto di maggiore sensibilità istituzionale per il settore dell’editoria». Una formula elegante per sollecitare più ampie provvidenze a carico della collettività e nuovi aiuti pubblici, da aggiungere ai fondi dei quali già beneficiate. È vero, fra voi azionisti di Rcs non c’è nessun editore puro, che abbia nei giornali e nei media il proprio «core business». Siete banchieri, imprenditori, finanzieri e capitani d’azienda che hanno altrove i propri principali interessi.

Non ci meraviglia, perciò, che bussiate al governo e ai partiti per farvi aprire le casse dello Stato, ma ci preoccupa e ci inquieta perché questo non vi renderà più liberi ma semmai più obbedienti. In una fase confusa e delicata, la Redazione continua ad avere chiaro che il Corriere della Sera non è uno strumento nelle mani degli azionisti e vi ricorda ancora una volta che la missione di un giornale è di assicurare un’informazione libera, pluralista e, sempre e ovunque, indipendente.

Il CdR del Corriere (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] francoabruzzo.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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Associazione siciliana della stampa, lotta a giornalisti abusivi

di Simona Petaccia (30/12/2008 - 18:24)

ViviEnna, 30/12/2008 - Assemblea provinciale di fine anno dai toni accesi quella che si è svolta nella sala riunioni della libreria Città Aperta di Enna Bassa dei giornalisti dell’Associazione siciliana della stampa (…).

L’assemblea, alla fine dell’incontro, all’unanimità, ha dichiarato guerra aperta contro gli abusivi, i non iscritti all’albo. «Assistiamo ogni giorno in tutta la provincia – spiega il segretario provinciale dell’Assostampa, Ivan Scinardo - ad aspiranti giornalisti che vanno in giro con le telecamere a fare interviste e servizi e peggio partecipano alle conferenze stampa organizzate da Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza. La legge istitutiva dell’ordine vieta, nella maniera più assoluta, l’accesso alle fonti di informazione primaria a chi non è iscritto all’albo dei giornalisti. Per questa ragione la segreteria provinciale dell’Assostampa incontrerà nei prossimi giorni i rappresentanti delle istituzioni, in testa il Prefetto, per affermare che non si possono ammettere alle conferenze stampa o inviare comunicati stampa a coloro che non sono iscritti all’albo. Basterebbe chiedere semplicemente il tesserino di giornalista a chi si presenta come tale o il numero di registrazione della testata giornalistica registrata in tribunale. E’ una falsità dire che si è giornalisti a seguito del conseguimento di una laurea o di un corso di specializzazione che sia pubblico o privato; si diventa giornalisti pubblicisti dopo un percorso di 2 anni, collaborando con una testata giornalistica, sotto la supervisione di un direttore responsabile e scrivendo almeno 60 - 80 articoli regolarmente retribuiti. (…) Ricordiamo che l’esercizio abusivo della professione giornalistica è un reato e nessuno dovrebbe rendersi complice, questo lo diciamo per garantire l’opinione pubblica sul diritto all’informazione, per tutelare i nostri iscritti che versano ogni anno le quote di iscrizione e pagano regolarmente le tasse previdenziali e soprattutto per avvertire gli improvvisati “pseudo – giornalisti” dei rischi penali che si corrono nell’esercitare una professione che presuppone prima di tutto la conoscenza delle regole e del codice deontologico».

L’assemblea si è aggiornata al 15 gennaio prossimo per trattare altri punti come gli uffici stampa e l’obbligo di legge da parte dei comuni di bandire i concorsi; della necessità di una sala stampa che ospiti le redazioni dei principali quotidiani e televisioni e sulle opportunità lavorative e di riqualificazione professionale.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico redazione [at] vivienna.it  indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

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Comune di Palermo: bando per redattori e assistenti di produzione e pubbliche relazioni

di Simona Petaccia (23/12/2008 - 23:24)

Il Comune di Palermo ha pubblicato i seguenti bandi:

- concorso pubblico per soli titoli destinato a tredici posti (tempo pieno e determinato) dalla durata triennale, con il profilo professionale di redattore;

- concorso pubblico per titoli ed esami destinato a sette posti (tempo pieno e determinato) dalla durata triennale per assistente di produzione e pubbliche relazioni.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico acquisizionerisorseumane [at] comune.palermo.it indicando ‘ Simona Petaccia ’ nell’oggetto.

Per consultare i bandi (in formato .pdf), clicca qui.

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Cercasi Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

di Simona Petaccia (23/12/2008 - 22:34)