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Archivio Novembre 2009

La legge 150 nove anni dopo

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 21:36)

Comunicazione Italiana, testo di Alessandro Rovinetti del 16/11/2009  - (…)

Quali erano le aspettative dei comunicatori pubblici e dei giornalisti all’indomani della approvazione della Legge 150?

Innanzitutto quella di vedere finalmente regolamentata nella più grande azienda italiana, la pubblica amministrazione, una disciplina che rappresenta un diritto per i cittadini e un dovere per le amministrazioni. (…) Allo stesso tempo, forte era la speranza di porre fine ad un meccanismo in cui pubblicità, comunicazione politica e comunicazione pubblica venivano e in parte vengono ancora usate in maniera indistinta.

Quali sono gli aspetti positivi della legge?

(…) Gli aspetti positivi più rilevanti sono: l’affermazione dell’obbligo di informare e comunicare nella pubblica amministrazione; l’introduzione del principio della comunicazione interna, l’evoluzione dell’URP in un sistema complesso e articolato di comunicazione pubblica e l’indicazione di nuovi profili e competenze professionali.

Quali sono i suoi limiti e quali e quante le aspettative deluse?

(…) Considero (…) un grave limite non essere riusciti ad indicare nella figura del comunicatore pubblico il professionista chiamato a gestire le strutture dirette di comunicazione. Esprimo invece delusione per l’assenza di norme cogenti a carico di amministratori e dirigenti in caso di mancata attuazione della legge. (…)

Quali gli eventuali “correttivi”?

Innanzitutto indicare, come prevedevano i decreti attuativi, l’entità delle risorse economiche da destinare annualmente alle attività di comunicazione. Poi definire, nei nuovi contratti di lavoro, la relativa area professionale e i diversi profili.

Perché una legge che riguarda due aspetti importanti e riconosciuti come l’informazione e la comunicazione, viene approvata e poi in gran parte disattesa?

(…) Le forze, neppure tanto nascoste, che non vogliono nessun cambiamento, hanno individuato i loro principali pericoli nelle nuove tecnologie e nella comunicazione. (…)

Il giornalista dell’ufficio stampa riesce a mantenere l’imparzialità e l’obiettività necessarie al suo compito e in che modo la 150 tutela questo aspetto?

La legge 150 non ha questo compito che invece è già garantito dalla Costituzione laddove si parla di pubblici dipendenti e di equità amministrativa. Per i giornalisti e per i comunicatori pubblici vale la stessa regola delle loro Amministrazioni. È la centralità del cittadino che impone il rispetto dei principi di imparzialità e di professionalità. Non a caso è ormai largamente condivisa l’idea che anche la comunicazione debba diventare un vero e proprio servizio pubblico. (…)  

A che punto è il riconoscimento contrattuale del giornalista “pubblico”? Quali sono ad oggi i risultati ottenuti dall’Associazione della Comunicazione Pubblica e quali ci si aspetta di ottenere?

Per quanto riguarda i giornalisti degli uffici stampa pubblici sono già stati avviati contatti e incontri tra la FNSI e l’ARAN che mi auguro portino ad una soluzione condivisa e rispettosa delle nuove professionalità. (…)

Quando si potrà ritenere davvero applicata la legge 150?

La legge 150 potrà considerarsi davvero applicata quando Comuni, Province, Regioni e Stato cominceranno a bandire pubblici concorsi per occupare i posti nelle strutture di informazione e comunicazione in coerenza con le norme e le modalità indicate da una legge che molti Paesi europei vorrebbero imitare.

Quali vantaggi comporterà l’attuazione della legge 150 per i neolaureati in Scienze della comunicazione?

La risposta è molto semplice: non solo un concreto riconoscimento del loro titolo di studio ma la possibilità di far aprire le polverose stanze di tanti Enti ad una nuova leva di professionisti della comunicazione preparati, competenti e capaci.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

 

 

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Lazio e Umbria: è nato il ‘Coordinamento dei giornalisti con contratti irregolari’

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 18:53)

E’ nato anche nel Lazio e in Umbria il Coordinamento dei Giornalisti con Contratti Irregolari.

Come analoghi organismi sorti recentemente in dieci Regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, Sardegna, Toscana, Campania) il coordinamento si propone di dare voce a tutti quei giornalisti che, pur essendo iscritti all’ordine e pur svolgendo la professione in maniera regolare e continuata all’interno delle redazioni e nelle grandi, medie e piccole aziende editoriali, hanno dovuto sottoscrivere contratti anomali, irregolari, con partita iva. Si tratta di giornalisti cui vengono applicati contratti di consulente, autore, assistente ai programmi, programmista regista, impiegato.

Tutto questo priva gli interessati delle garanzie previdenziali, mutualistiche e sindacali cui hanno diritto facendo parte della categoria e nello stesso tempo priva la categoria stessa delle loro contribuzioni. Fra le prime iniziative del coordinamento un incontro la prossima settimana con La Fnsi, particolarmente sensibile alla situazione di disagio che coinvolge un numero sempre maggiore di giornalisti e all’integrità delle istituzioni di Categoria.

Il coordinamento, che ha scelto di chiamarsi “Giornalisti con Contratti Irregolari”, ritiene che la rappresentanza di queste nuove modalità in cui sempre di più si esprime la professione giornalistica, debba trovare un’ adeguata collocazione all’interno della FNSI.

Negli ultimi anni, con l’avvento delle nuove tecnologie e in assenza di regole per l’accesso univoco alla professione, si è determinata una situazione di grave sofferenza per i giornalisti italiani. Circa 1000 nuovi professionisti vengono immessi ogni anno in un mercato del lavoro già saturo e in molti settori privo di contratti specifici.

Molti cronisti freelance, pur lavorando in prima linea su inchieste di approfondimento riguardanti temi di politica, nera, giudiziaria ed economia, operano senza alcuna tutela legale da parte degli editori e  sono anche esclusi dalla rappresentanza sindacale aziendale.

Nel sistema informativo italiano oggi la percentuale maggioritaria della professione vive un regime di precarietà che intacca la dignità professionale, induce ad un processo ricattatorio di debolezza che pregiudica il diritto all’informazione.

Per chi vive la dimensione Rai non c’è nemmeno la possibilità di rappresentanza sindacale. Lascia perplessi anche l’atteggiamento di numerosi Cdr che sembrano non volersi schierare apertamente dalla parte dei colleghi meno garantiti.

Il coordinamento si aspetta che FNSI - e UsigRai, per quanto riguarda l’azienda di servizio pubblico -, realizzino un censimento dei giornalisti che operano nelle aziende editoriali con contratti anomali.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico giornalistinvisibili [at] gmail.com indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.


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Tirocini in redazione. 5 posti con Equilibri

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 16:11)

Saranno 5 i tirocinanti selezionati per il prossimo bando promosso dalla rivista Equilibri e dalla Fondazione CRUI, i quali saranno impiegati in un progetto di ricerca e analisi sulle tematiche delle Relazioni Internazionali e della Geopolitica.

Il programma si rivolge ai laureati e laureandi di primo livello, di specialistica e di vecchio ordinamento delle  Università che aderiscono al programma. A queste è affidata anche la fase di preselezione, seguita da un’ulteriore valutazione a cura della redazione di Equilibri, che consisterà nella redazione di un breve lavoro di analisi.

I candidati selezionati saranno impiegati presso la redazione centrale di Equilibri.net a Milano per un periodo di 3 mesi (a partire dal  18 gennaio 2010).

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico tirocini.equilibri [at] fondaziopnecrui.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per consultare le modalità di partecipazione, clicca qui.

 

 

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Ordine e sport, collaborazione tra Lega Calcio e OdG

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 15:48)

Fasipress, 16/11/2009 - (…)La Lega Calcio professionisti collaborerà con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti per risolvere i problemi che interessano i giornalisti sportivi e i fotoreporter iscritti all’Ordine. L’impegno è stato assunto dal neo presidente Maurizio Beretta e da tutti i componenti del suo staff dirigenziale nel corso di un incontro che si è svolto a Milano con una delegazione dell’Ordine guidata dal vice presidente Enrico Paissan e composta da Dario De Liberato e Aleandro Di Silvestre rispettivamente coordinatore e vice del Gruppo di lavoro “Informazione e sport”.

Il Presidente Beretta, tra l’altro collega giornalista, ha assicurato che la Lega Calcio instaurerà un collegamento privilegiato con l’Ordine tutte le volte che dovranno essere stabilite norme, regolamenti e quant’altro che riguardano da vicino lo svolgimento della professione del giornalista sportivo.

Nel corso dell’incontro Enrico Paissan ha posto l’accento sulle difficoltà che incontrano soprattutto i fotoreporter iscritti all’Ordine ad essere accreditati in occasione di eventi calcistici. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] fasipress.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere i documenti, clicca qui.

 

 

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Grande interesse per l’evento Cisl a Roma

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 15:38)

Fasipress, 16/11/2009 - Gran fermento, in buona parte della categoria, dopo l’annuncio dell’evento (al quale abbiamo dato il nostro sostegno) che la Cisl ha deciso di programmare per mercoledì 18 nell’auditorium romano di via Rieti 11.  Dopo l’introduzione di Anna Maria Furlan (Segretario confederale Cisl), è prevista una relazione di Enzo Cardi (Ordinario di diritto pubblico dell’economia all’Università Roma Tre) su “Il problema dell’editoria libera in una società globalizzata” con interventi di Claudio Scajola (Ministro dello Sviluppo Economico) e Giuseppe Fioroni (Partito Democratico). Quindi è prevista una tavola rotonda moderata da Walter Passerini (giornalista, Vicedirettore della Scuola di giornalismo dell’Università Statale di Milano) alla quale parteciperanno: Lucia Annunziata, Maurizio Belpietro, Enrico Cisnetto, Lorenzo Del Boca, Antonio Padellaro e Piero Vigorelli. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] fasipress.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il programma definitivo della manifestazione (in formato .pdf), clicca qui.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

 

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