La legge 150 nove anni dopo
Comunicazione Italiana, testo di Alessandro Rovinetti del 16/11/2009 - (…)
Quali erano le aspettative dei comunicatori pubblici e dei giornalisti all’indomani della approvazione della Legge 150?
Innanzitutto quella di vedere finalmente regolamentata nella più grande azienda italiana, la pubblica amministrazione, una disciplina che rappresenta un diritto per i cittadini e un dovere per le amministrazioni. (…) Allo stesso tempo, forte era la speranza di porre fine ad un meccanismo in cui pubblicità,
Quali sono gli aspetti positivi della legge?
(…) Gli aspetti positivi più rilevanti sono: l’affermazione dell’obbligo di
Quali sono i suoi limiti e quali e quante le aspettative deluse?
(…) Considero (…) un grave limite non essere riusciti ad indicare nella figura del comunicatore pubblico il professionista chiamato a gestire le strutture dirette di
Quali gli eventuali “correttivi”?
Innanzitutto indicare, come prevedevano i decreti attuativi, l’entità delle risorse economiche da destinare annualmente alle attività di
Perché una legge che riguarda due aspetti importanti e riconosciuti come l’
(…) Le forze, neppure tanto nascoste, che non vogliono nessun cambiamento, hanno individuato i loro principali pericoli nelle nuove tecnologie e nella
Il giornalista dell’
La legge 150 non ha questo compito che invece è già garantito dalla Costituzione laddove si parla di pubblici dipendenti e di equità amministrativa. Per i giornalisti e per i comunicatori pubblici vale la stessa regola delle loro Amministrazioni. È la centralità del cittadino che impone il rispetto dei principi di imparzialità e di professionalità. Non a caso è ormai largamente condivisa l’idea che anche la
A che punto è il riconoscimento contrattuale del giornalista “pubblico”? Quali sono ad oggi i risultati ottenuti dall’Associazione della Comunicazione Pubblica e quali ci si aspetta di ottenere?
Per quanto riguarda i giornalisti degli uffici stampa pubblici sono già stati avviati contatti e incontri tra
Quando si potrà ritenere davvero applicata la legge 150?
La legge 150 potrà considerarsi davvero applicata quando Comuni, Province, Regioni e Stato cominceranno a bandire pubblici concorsi per occupare i posti nelle strutture di informazione e comunicazione in coerenza con le norme e le modalità indicate da una legge che molti Paesi europei vorrebbero imitare.
Quali vantaggi comporterà l’attuazione della legge 150 per i neolaureati in Scienze della
La risposta è molto semplice: non solo un concreto riconoscimento del loro titolo di studio ma la possibilità di far aprire le polverose stanze di tanti Enti ad una nuova leva di professionisti della comunicazione preparati, competenti e capaci.
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