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Archivio Settembre 2007

I QUATTRO DELLA E-POLIS

di Simona Petaccia (20/09/2007 - 16:35)

Articolo riprodotto su Primaonline.it, estratto del pezzo pubblicato nel numero 376 di settembre 2007 su “Prima Comunicazione” – Alberto Rigotti, il finanziere trentino che ha acquisito da Nichi Grauso il 75% di E Polis, racconta la sua storia e spiega come e perché ha investito sul quotidiano gratuito.

"Ero in barca, in Sicilia, alle Egadi, quando si è presentata per la prima volta l’occasione di E Polis”, racconta Rigotti. “Era la fine di luglio, c’era uno studio di Isidoro Lucciola che aveva l’incarico di trovare una soluzione sul mercato. I primi 15 giorni di agosto li ho passati a studiare a distanza la situazione di E Polis. Poi ho chiesto a Grauso un incontro per il pomeriggio del 15 agosto”.

“E lui”, continua il presidente di Abm Merchant, “mi ha accolto a modo suo a casa sua, in Sardegna, con indosso un kaftano, a piedi nudi. Devo ammettere che mi ha affascinato. Il personaggio mi è piaciuto. È originale. È un visionario. Spesso i visionari hanno la testa un po’ in aria, con un pastrugno di idee. Mentre Grauso è tosto nella visione. Già l’idea, che gli è costata un occhio della testa, di affidare l’architettura del giornale a uno dei più importanti web designer – Sergio Juan – è stato un guizzo notevole: dalla Rete alla carta. E una piattaforma di lavoro che integra facilmente pubblicità e testo, su cui poi innestare il telelavoro”.

Per quanto riguarda i progetti futuri, Rigotti afferma: “La qualità è stata riconosciuta da tutti. E-Polis è un giornale divertente, che rompe gli schemi giornalistici e può diventare un laboratorio professionale. Abbiamo riconfermato le 15 testate. Cercheremo di andare a coprire anche altre aree che consideriamo strategiche. Stiamo ragionando su Torino, Bari e Palermo”. E per quanto riguarda la società editrice spiega che “gli piacerebbe coinvolgere altri partner delle edizioni locali”. “Ho parlato con un po’ di persone e credo che ci sia la disponibilità”, dichiara. “Per cui faremo una seconda ricapitalizzazione coinvolgendo imprenditori locali, anche microimprenditori. Quelli di cui non si parla, perché non c’è merito a raccontare un’azienda che fa soltanto una trentina di milioni di fatturato”.

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Premio Saint-Vincent di Giornalismo 2007: i premiati

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 22:52)

12vda.it, articolo di Angelo del 15 settembre 2007 - A mezzogiorno di sabato 15 settembre i grandi nomi del giornalismo nazionale erano tutti nella sala 'Monte Rosa' del centro congressi del Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent per la consegna delle dotazioni dell'edizione 2007 del 'Premio Saint-Vincent di Giornalismo'. (…)

Il 'pennino d'oro' dell'Ordine dei giornalisti è stato assegnato a Gilberto Evangelisti, mentre la 'Targa d'argento Saint-Vincent' dell'Associazione stampa valdostana, è andata ad Alessandra Ferraro, giornalista del Tgr della Valle d'Aosta.

A Mauro Montanari, del Corriere d'Italia, è andato il premio per il giornalismo internazionale mentre sono stati quattro i premi speciali alla memoria:

  1. Adjmal Naqshbandi, l'interprete afgano del giornalista di 'Repubblica' Daniele Mastrogiacomo
  2. Anna Politovskaya, uccisa da un killer il 7 ottobre 2006
  3. Giorgio Tosatti, lo storico giornalista sportivo scomparso il 27 febbraio scorso
  4. Giovanni Spampinato, cronista assassinato il 27 ottobre del 1972 a Ragusa

Tra gli altri premiati c'erano Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola della 'Voce della Campania', Padre Barnardo Cervellera di www.asianews.it, Giorgio Zanchini di Radiouno, Dario Laruffa del 'Tg2 dossier', Pietro Suber di 'Retequattro', Paolo Biondani e Guido Olimpio del 'Corriere della Sera', Antonio Maria Mira di 'Avvenire' e Fabrizio Gatti dell'Espresso, il giornalista che si è fatto passare per clandestino e raccoglitore di pomodori per raccontare i problemi degli immigrati.

Il premio 'Indro Montanelli - Testimone del XXI secolo' è andato ad Antonio Ferrari del 'Corriere della Sera' mentre a Sergio Zavoli è stato assegnato il 'Premio 60° anniversario Casino De La Vallée': «è grazie a te - gli ha detto Maurizio Costanzo, segretario del Premio - che ho iniziato a fare radio e quindi ti devo la mia carriera».

Roberto Napoletano del 'Messaggero' è stato premiato con il riconoscimento della Regione Valle d'Aosta, che ha anche assegnato la 'Grolla d'Oro alla comunicazione' a Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile: «sono sinceramente emozionato - ha dichiarato - nel mio settore la comunicazione è importante e bisogna fare attenzione a non divulgare notizie false o non certe le quali creano stati d'ansia che, in questo momento, non abbiamo proprio bisogno».

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Torna il sereno su Epolis

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:25)

Articolo di Chiara Ciardelli, pubblicato su Agenda del Giornalista Informa - È stata una fine estate molto calda per i 136 giornalisti delle 15 testate di EPolis. La situazione sembra essere in via di risoluzione soprattutto grazie all’impegno finanziario del trentino Alberto Rigotti.

“Ripianeremo i debiti della società – spiega l’imprenditore, amministratore delegato della Munus spa, affiliata alla banca Abm merchant – 40 milioni di euro, di cui 22 accumulati nei confronti dello stampatore Umberto Seregni e gli altri verso banche e fornitori. Deterrò il 75% delle quote, il resto rimarrà a Nichi Grauso. Ufficialmente la sua uscita è prevista nel giro di 3-5 anni. Ma spero che rivesta un ruolo nell’organigramma futuro, che dia il suo contributo per definire il format, le strategie di espansione editoriale del giornale. È una figura che può dare tantissimo al progetto”. (…)

Per il passaggio delle quote di maggioranza a Rigotti e la ripresa delle pubblicazioni, prevista per la seconda settimana di settembre, sono state poste delle condizioni, tra cui l’applicazione del telelavoro a tutte le testate del gruppo e non solo alle redazioni di Roma, Milano, Bologna e Napoli, come era stato finora. (…)

Non del tutto soddisfatto il sindacato dei giornalisti: È necessario che la ripresa delle pubblicazioni avvenga “dopo il saldo delle pendenze economiche e previdenziali dei giornalisti e dei collaboratori, nella legittimità, con la speranza che i quotidiani E Polis vivano una nuova stagione di certezza e di trasparenza societaria”, sostiene la Giunta esecutiva delle Fnsi (Federazione nazionale Stampa Italiana) (…).

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La stampa cartacea resta il medium preferito

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:09)

Comunicatoripubblici.it - Internet non ha ucciso i giornali, che soprattutto nei Paesi emergenti stanno continuando a rafforzarsi e a crescere. Il 2006 si è chiuso con una diffusione in aumento, un numero record di testate a pagamento, investimenti superiore ai sei miliardi di dollari nel 2006, un marketing aggressivo e il lancio di numerose iniziative collaterali.

Questo il bilancio tracciato da Gavin O'Reilly, presidente dell'Associazione mondiale dei giornali (WAN) poco prima dell'estate in occasione del 60° Congresso mondiale dei giornali e del 14° World Editor Forum, che ha visto la partecipazione a Capetown, in SudAfrica, di 1600 professionisti dei media (editori, direttori e redattori capo, manager e studiosi) provenienti da 109 paesi. (…)

La tanto temuta morte dei giornali resta uno spauracchio senza troppo fondamento. La stampa resta il mezzo preferito da chi vuole informarsi. E i siti sembrano quasi un supporto ulteriore, spesso alleati, in grado di stimolare il bisogno di approfondimenti nella versione cartacea della testate.

È pur vero che parallelamente i giornali stanno cercando di sfruttare pienamente tutte le nuove opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Un investimento che mostrerà sicuramente nuovi sviluppi in futuro, perché se è vero che la stampa resiste, bisogna fare i conti con il fattore tempo: quanto tempo alla lettura può dedicare una persona normale nell'arco di 24 ore? È questa la sfida che devono affrontare i gruppi editoriali se vogliono continuare a farsi leggere nonostante il proliferare di canali più veloci, la free press, le televisioni o internet.

E i giovani? Anche loro, sul piano della credibilità, secondo uno studio commissionato dalla WAN, percepiscono i media tradizionali come più accurate ed affidabili dei new media, ma molti ricavano la maggior parte delle informazioni interamente da una sola fonte, la famiglia e gli amici. (…)

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Direttiva su consulenze e incarichi nelle Pubbliche Amministrazioni

di Simona Petaccia (15/09/2007 - 13:03)

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato la direttiva a cui dovranno attenersi le singole amministrazioni circa la retribuzione di incarichi conferiti da amministrazioni dello Stato, enti pubblici e società a prevalente partecipazione pubblica non quotate in borsa.

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Tag: PubblicheAmministrazioni

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È nata FreeLife, la rivista di Second Life

di Simona Petaccia (12/09/2007 - 23:17)

Articolo di Aldo Ascenti (The Inquirer Team), pubblicato su vnunet del 12/09/2007 - È stata presentata su Second Life la rivista pensata in Italia che parla di Second Life, quasi un paradosso di autoreferenzialità.

Ma un pregio ce l’ha di sicuro: è gratis.

L’idea dell’editore Maggioli è quella di realizzare una rivista ideata e redatta in inglese e in italiano dagli stessi “residenti” di Second Life.

Sono giornalisti, reporter, fotografi, scrittori, quasi tutti freelance assunti direttamente online che si alternano di numero in numero raccontando curiosità, opportunità e aneddoti che riguardano questo mondo 3D virtuale. (…)

Freelife è collegata al sito www.freelifemagazine.com da dove può essere scaricata gratuitamente in formato pdf e da cui è possibile avere aggiornamenti in tempo reale dal mondo di Second Life. (…)

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Calabria: corso di giornalismo in carcere

di Simona Petaccia (11/09/2007 - 16:47)

Telereggiocalabria.it, martedì 11 Settembre 2007 - L'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Castrovillari ha siglato un protocollo d'intesa con la direzione della casa circondariale per dare vita ad un corso di formazione, "volto a promuovere le capacità di coloro che desiderano realizzare prodotti editoriali nell'istituto di pena". (…)

Questo progetto (…) è rivolto a venti detenuti e si pone anche l'obiettivo di sostenere la qualificazione continua del lavoro di mediazione editoriale (…).

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XXII premio Sulmona: i vincitori

di Simona Petaccia (07/09/2007 - 22:25)

Premio Sulmona, Comunicazione dall’Ufficio stampa e Comunicazione del 7 settembre 2007 - Michel Bovi (caporedattore centrale del Tg2), Francesco Carrassi (direttore del quotidiano La Nazione di Firenze), Aldo Cazzullo (inviato speciale del Corriere della Sera), Massimiliano Ossini (conduttore di Linea Verde, Raiuno), la scrittrice Dacia Maraini , e lo storico dell’arte Flavio Caroli sono i vincitori del XXII Premio Sulmona di giornalismo, televisione e cultura.

La manifestazione, organizzata dal Circolo di arte e cultura “Il Quadrivio”, è inserita nell’ambito della XXXIV edizione del Premio Sulmona – Rassegna internazionale di arte contemporanea, che si concluderà sabato 29 settembre, alle 18,00, nel chiostro dell’ex Convento di Santa Chiara a Sulmona, con la premiazione di tutti i vincitori del Premio di giornalismo e del premio d’arte.

La giuria del Premio di giornalismo e critica d’arte, presieduta da Luigi Tallarico, e composta da Carlo Fabrizio Carli, Alessandro Curzi, Gianni Gaspari, Gabriele Simongini e Gaetano Pallozzi, dopo ampia valutazione hanno scelto le firme da premiare per l’edizione 2007.

Il premio per il giornalismo televisivo è stato assegnato al caporedattore centrale del Tg2, Michele Bovi  ”per l’alto profilo dei numerosi programmi di approfondimento sulla storia della musica e di una nutrita serie di Dossier del Tg2 dedicata alle tematiche del diritto d’autore e del plagio musicale di cui è uno dei maggiori esperti italiani”. Per la carta stampata sono stati premiati il direttore del quotidiano “La Nazione”, Francesco Carrassi “per l’alto contributo che, attraverso il quotidiano da lui diretto e i suoi articoli, ha saputo dare al giornalismo d’inchiesta e a favore di un’educazione alla cittadinanza civile e responsabile”, e l’inviato speciale del Corriere della Sera,  Aldo Cazzullo  autore di numerose pubblicazioni, tra cui “I Grandi Vecchi” in cui si evidenza “l’alto profilo delle interviste ai personaggi della politica, della cultura e dell’economia italiana”. Il Premio Sulmona dedicato alla televisione è stato assegnato al giovane conduttore di “Linea Verde” (Raiuno), Massimiliano Ossini “per aver saputo comunicare l’ambiente e  l’ecologia con un linguaggio nuovo, in grado di suscitare l’attenzione dei giovani telespettatori”. Il Premio per la cultura è stato attribuito alla scrittrice Dacia Maraini “intellettuale dotata di doti comunicative, che, unite a una profonda sensibilità civile particolarmente attenta ai temi della condizione femminile e alla tutela del patrimonio naturale e culturale, delineano la personalità di una donna fra le più autorevoli dell’Italia contemporanea”. A Flavio Caroli, ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, è stato riservato il premio speciale riservato agli storici dell’arte.

I premiati saranno sabato 29 settembre a Sulmona per ritirare il riconoscimento, che nelle precedenti edizioni è stato assegnato, tra gli altri, a Giulio Borrelli, Bruno Vespa, Fabrizio Del Noce, Furio Colombo, Francesco Giorgino, Licia Colò, Emilio Fede, Daniela Poggi, Franco Bechis, Giordano Bruno Guerri e Michele Cucuzza.

La giuria ha assegnato anche i premi della sezione critica d’arte. Primo premio, ex aequo, ai critici Vittorio Esposito (Italia Sera) e Giovanni Amodio (Taranto Oggi). Secondo premio, sempre ad ex aequo, ad Annarita Santilli (Rivista de museologia di Madrid , Spagna) e Toti Carpentieri (Gazzetta del Mezzogiorno). Targa d’argento a Massimo Giuliano (Abruzzo Oggi), mentre per il premio per il miglior servizio televisivo è stato attribuito a Gaetano Trigilio (Onda Tv).

Sabato 29 settembre, nel Chiostro dell’ex Convento di Santa Chiara di Sulmona, verranno celebrati anche i 104 artisti che hanno preso parte al XXXIV Premio Sulmona – Rassegna internazionale di arte contemporanea. Nei prossimi giorni la giuria renderà noto i vincitori dei premi.

Organizzata dal Circolo di arte e cultura “Il Quadrivio”, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i beni e le attività culturali, e del Ministrero dell’Università e della ricerca, con il contributo della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, del Comune di Sulmona e della Bls – Banca popolare di Lanciano e Sulmona, la rassegna d’arte contemporanea (inaugurata il 7 settembre), ha registrato fino ad oggi oltre 15 mila presenze.

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Un ricordo di Franco Carlini

di Simona Petaccia (07/09/2007 - 18:46)

FERPI, articolo di Fabio Bistoncini - Ci sono persone che già con la loro presenza, con il loro modo di discutere, di prospettare problemi e soluzioni riescono a trasmettere molto, un patrimonio di conoscenza ed esperienze non comune.

Franco Carlini era una di queste, ormai sempre più rare, persone. (…)

Una delle caratteristiche di Franco era quella, tipica di chi ha mille interessi e mille curiosità sempre da soddisfare, di non considerare mai un’opera definitivamente conclusa, ma sempre in divenire, sempre da modificare e migliorare.

A ciò si aggiunge anche la rara capacità di cercare di soddisfare le esigenze del suo committente senza imporre la propria visione, prospettando le diverse opzioni, spiegandole esaustivamente e lasciando lo spazio di riflessione necessaria per una decisione consapevole.

Con Franco ho dialogato e discusso tante volte. (…) Ci siamo anche scontrati, de visu e via email, sul tema del copyright nell’era digitale, su come gli interessi che difendevo professionalmente ormai erano da lui considerati un retaggio del passato, destinati ad essere spazzati via da nuovi modelli di business, da una nuova cultura. E io che mi difendevo facendogli presente di come la sua “vision” delle cose rischiasse di sovrapporsi alla realtà, distorcendola.

Sempre nel massimo rispetto reciproco e senza perdere comunque di vista la volontà di salvaguardare il nostro rapporto dalle differenti visioni e giudizi che avevamo sulle attività e sulle persone che costituivano un sostrato comune. (…)

Ma, a chiudere questo breve ricordo, vorrei toccare un ultimo aspetto.

Una delle caratteristiche di Franco era quella di avviare e lanciare un progetto, una nuova iniziativa per poi passare rapidamente ad altro. Troppo curioso, troppo avido di novità per lasciarsi invischiare nel “day by day”. (…)

Per leggere il testo completo, clicca qui .

Tag: FrancoCarlini

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EDITORIA: OTTOLENGHI DIRETTORE DI SHERPA TV

di Simona Petaccia (07/09/2007 - 15:35)

Primaonline.it, 07/07/2007 - Dal prossimo 15 settembre, Lorenzo Ottolenghi, capo redattore centrale di ApCom, diventera' direttore di Sherpa Tv, il canale internet voluto da Claudio Velardi e dedicato alla decodifica dell'informazione istituzionale e al reperimento e alla messa a disposizione di tutti i documenti delle istituzioni.

 

 

 

 

Fonte: http://www.primaonline.it/notizie/dettaglio.asp?id=23027

 

 

 

 

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