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Lazio e Umbria: è nato il ‘Coordinamento dei giornalisti con contratti irregolari’

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 18:53)

E’ nato anche nel Lazio e in Umbria il Coordinamento dei Giornalisti con Contratti Irregolari.

Come analoghi organismi sorti recentemente in dieci Regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, Sardegna, Toscana, Campania) il coordinamento si propone di dare voce a tutti quei giornalisti che, pur essendo iscritti all’ordine e pur svolgendo la professione in maniera regolare e continuata all’interno delle redazioni e nelle grandi, medie e piccole aziende editoriali, hanno dovuto sottoscrivere contratti anomali, irregolari, con partita iva. Si tratta di giornalisti cui vengono applicati contratti di consulente, autore, assistente ai programmi, programmista regista, impiegato.

Tutto questo priva gli interessati delle garanzie previdenziali, mutualistiche e sindacali cui hanno diritto facendo parte della categoria e nello stesso tempo priva la categoria stessa delle loro contribuzioni. Fra le prime iniziative del coordinamento un incontro la prossima settimana con La Fnsi, particolarmente sensibile alla situazione di disagio che coinvolge un numero sempre maggiore di giornalisti e all’integrità delle istituzioni di Categoria.

Il coordinamento, che ha scelto di chiamarsi “Giornalisti con Contratti Irregolari”, ritiene che la rappresentanza di queste nuove modalità in cui sempre di più si esprime la professione giornalistica, debba trovare un’ adeguata collocazione all’interno della FNSI.

Negli ultimi anni, con l’avvento delle nuove tecnologie e in assenza di regole per l’accesso univoco alla professione, si è determinata una situazione di grave sofferenza per i giornalisti italiani. Circa 1000 nuovi professionisti vengono immessi ogni anno in un mercato del lavoro già saturo e in molti settori privo di contratti specifici.

Molti cronisti freelance, pur lavorando in prima linea su inchieste di approfondimento riguardanti temi di politica, nera, giudiziaria ed economia, operano senza alcuna tutela legale da parte degli editori e  sono anche esclusi dalla rappresentanza sindacale aziendale.

Nel sistema informativo italiano oggi la percentuale maggioritaria della professione vive un regime di precarietà che intacca la dignità professionale, induce ad un processo ricattatorio di debolezza che pregiudica il diritto all’informazione.

Per chi vive la dimensione Rai non c’è nemmeno la possibilità di rappresentanza sindacale. Lascia perplessi anche l’atteggiamento di numerosi Cdr che sembrano non volersi schierare apertamente dalla parte dei colleghi meno garantiti.

Il coordinamento si aspetta che FNSI - e UsigRai, per quanto riguarda l’azienda di servizio pubblico -, realizzino un censimento dei giornalisti che operano nelle aziende editoriali con contratti anomali.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico giornalistinvisibili [at] gmail.com indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.


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Tirocini in redazione. 5 posti con Equilibri

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 16:11)

Saranno 5 i tirocinanti selezionati per il prossimo bando promosso dalla rivista Equilibri e dalla Fondazione CRUI, i quali saranno impiegati in un progetto di ricerca e analisi sulle tematiche delle Relazioni Internazionali e della Geopolitica.

Il programma si rivolge ai laureati e laureandi di primo livello, di specialistica e di vecchio ordinamento delle  Università che aderiscono al programma. A queste è affidata anche la fase di preselezione, seguita da un’ulteriore valutazione a cura della redazione di Equilibri, che consisterà nella redazione di un breve lavoro di analisi.

I candidati selezionati saranno impiegati presso la redazione centrale di Equilibri.net a Milano per un periodo di 3 mesi (a partire dal  18 gennaio 2010).

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico tirocini.equilibri [at] fondaziopnecrui.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per consultare le modalità di partecipazione, clicca qui.

 

 

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Ordine e sport, collaborazione tra Lega Calcio e OdG

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 15:48)

Fasipress, 16/11/2009 - (…)La Lega Calcio professionisti collaborerà con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti per risolvere i problemi che interessano i giornalisti sportivi e i fotoreporter iscritti all’Ordine. L’impegno è stato assunto dal neo presidente Maurizio Beretta e da tutti i componenti del suo staff dirigenziale nel corso di un incontro che si è svolto a Milano con una delegazione dell’Ordine guidata dal vice presidente Enrico Paissan e composta da Dario De Liberato e Aleandro Di Silvestre rispettivamente coordinatore e vice del Gruppo di lavoro “Informazione e sport”.

Il Presidente Beretta, tra l’altro collega giornalista, ha assicurato che la Lega Calcio instaurerà un collegamento privilegiato con l’Ordine tutte le volte che dovranno essere stabilite norme, regolamenti e quant’altro che riguardano da vicino lo svolgimento della professione del giornalista sportivo.

Nel corso dell’incontro Enrico Paissan ha posto l’accento sulle difficoltà che incontrano soprattutto i fotoreporter iscritti all’Ordine ad essere accreditati in occasione di eventi calcistici. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] fasipress.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere i documenti, clicca qui.

 

 

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Grande interesse per l’evento Cisl a Roma

di Simona Petaccia (16/11/2009 - 15:38)

Fasipress, 16/11/2009 - Gran fermento, in buona parte della categoria, dopo l’annuncio dell’evento (al quale abbiamo dato il nostro sostegno) che la Cisl ha deciso di programmare per mercoledì 18 nell’auditorium romano di via Rieti 11.  Dopo l’introduzione di Anna Maria Furlan (Segretario confederale Cisl), è prevista una relazione di Enzo Cardi (Ordinario di diritto pubblico dell’economia all’Università Roma Tre) su “Il problema dell’editoria libera in una società globalizzata” con interventi di Claudio Scajola (Ministro dello Sviluppo Economico) e Giuseppe Fioroni (Partito Democratico). Quindi è prevista una tavola rotonda moderata da Walter Passerini (giornalista, Vicedirettore della Scuola di giornalismo dell’Università Statale di Milano) alla quale parteciperanno: Lucia Annunziata, Maurizio Belpietro, Enrico Cisnetto, Lorenzo Del Boca, Antonio Padellaro e Piero Vigorelli. (…)

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info [at] fasipress.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

Per leggere il programma definitivo della manifestazione (in formato .pdf), clicca qui.

Per leggere il testo completo, clicca qui.

 

 

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Garantire incolumità e serenità a Gianni Lannes

di Simona Petaccia (14/11/2009 - 17:24)

Unione Nazionale Cronisti Italiani, comunicato stampa del 14/11/2009 - Il Prefetto di Foggia e le Forze dell’ordine sono chiamate a garantire la incolumità di Gianni Lannes, direttore del giornale on line ‘Italia Terranostra’, ma anche la tranquillità indispensabile per poter svolgere con serenità il suo lavoro di giornalista di provincia alle prese con fenomeni di criminalità organizzata legati al traffico di armi e di rifiuti pericolosi.

Lo chiedono l’Unione Nazionale Cronisti Italiani e il Gruppo Cronisti Pugliesi sottolineando che nei giorni scorsi ad Orta Nova (Foggia), è stata bruciata l’auto di Lannes, l’ennesimo attentato subito nel giro di pochi mesi.

Il dovere di un giornalista è quello di trovare notizie, verificarle e riferirle ai cittadini senza farsi intimidire da coloro che sentendosi danneggiati dalla luce che viene accesa sulle loro attività, reagiscono cercando di zittirlo. Dovere ancora più difficile da compiere in luoghi nei quali la vicinanza con i protagonisti delle vicende trattate rende immediata la reazione di chi si sente colpito dall’attività del cronista.

L’Unci e i Cronisti Pugliesi sono schierati  in difesa del diritto-dovere di cronaca e chiedono che lo siano anche le autorità che presiedono all’ordine e alla sicurezza pubblica garantendo in questo modo la libertà d’informazione.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico presidente [at] unionecronisti.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

 

 

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Operativo il sito web del Gruppo Giornalisti Uffici Stampa

di Simona Petaccia (13/11/2009 - 18:21)

È del tutto operativo il sito web del Gruppo Giornalisti Uffici Stampa (Gus - http://www.gus-giornalistiufficistampa.it): strumento studiato per affermare che il giornalista ha un ruolo sociale da assolvere nella società contemporanea.

Questo è stato il suo obiettivo, così come espresso nell’editoriale del suo Presidente nazionale Gino Falleri: «Siamo stati assenti per qualche tempo, ora siamo di nuovo sulla piazza e di conseguenza ben visibili per informare e dialogare. Soprattutto in questo momento in cui il mondo dell’informazione non attraversa un periodo felice per una molteplicità di ragioni dirette ed indirette. Una di queste è costituita dal diritto di cronaca. È traballante. Il raccontare i fatti quotidiani, le storie, gli interessi e gli intrecci non sempre viene accolto con manifestazioni di giubilo. La verità alle volte infastidisce. Basta leggere le relazioni delle Associazioni che hanno il compito di monitorare la libertà di stampa per averne cognizione. Non è in difficoltà il solo diritto di informare, e il corrispondente diritto di essere informati, ma l’intero sistema. È in atto una crisi senza precedenti e quello che si conosce allo stato attuale è soltanto la punta dell’iceberg. (…) Il nostro mondo dei media è in profonda crisi (…) e non è più in grado di offrire occupazione e decorosi compensi ai centomila e passa giornalisti iscritti all’albo. Un numero in continua lievitazione che si contende spazi occupazionali sempre più ristretti. Una situazione che nessuno vuole prendere nella dovuta considerazione e, forse, non ha nemmeno gettato uno sguardo al “Libro Bianco sul Lavoro Nero” edito dalla Federazione nazionale stampa (…)».

Lo scopo di queste pagine web è, quindi, quello di raccordarsi con i colleghi per conoscere problemi e situazioni, al fine di intervenire con la forza del sindacato dove è possibile. È, inoltre, un mezzo di informazione, di confronto e di approfondimento ed è aperto alla collaborazione gratuita di chi è iscritto all’albo.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info.giornalistiufficistampa [at] gmail.com indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

 

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Premio Giornalistico per il sociale - Prima Edizione

di Simona Petaccia (13/11/2009 - 18:14)

È bandita la prima edizione del Premio Internazionale Comunicazione per il Sociale, istituito dall’Agenzia per le ONLUS, dalla Regione Umbria e dal Festival Internazionale del Giornalismo.

Il Premio nasce con l’intento di favorire la crescita di una cultura dell’informazione sociale e dalla consapevolezza di come la comunicazione, nelle sue molteplici declinazioni, è ormai parte integrante anche del terzo settore, del non profit e dei movimenti partecipativi, che scelgono di comunicare i propri contenuti informando, motivando e coinvolgendo attraverso percorsi non solo tradizionali, ma anche particolari ed esclusivi.

Il Premio vuole mettere in luce e valorizzare le esperienze positive della complessa realtà del terzo settore e del non profit, premiando i giornalisti, gli strumenti e/o le iniziative che hanno saputo raccontarlo in modo più rappresentativo.

In particolare, si propone l’obiettivo di premiare i media, le campagne pubblicitarie e i giornalisti che hanno raccontato con forza comunicativa, rigore e accuratezza la realtà protagonista dell’iniziativa.

Il Premio si articola in tre categorie:

- RADIO E TELEVISIONE: destinato al miglior servizio o programma di approfondimento televisivo- radiofonico (lunghezza massima 15 minuti)

- WEB: destinato alla migliore esperienza, giornalistica e non, comunicata attraverso la rete

- STAMPA: destinato alla testata o al giornalista distintisi per approfondimento, carattere innovativo e documentazione del lavoro presentato

È inoltre istituito un premio speciale internazionale destinato al singolo individuo, testata, organizzazione o gruppo distintisi a livello internazionale.

La partecipazione alle tre categorie in cui è articolato il Premio è gratuita e si rivolge a tutti i soggetti che sono parte del mondo della comunicazione del sociale in senso lato:

individui, testate, organizzazioni o gruppi che a livello locale, nazionale e internazionale operano nel terzo settore o se ne sono costituiti voce.

Ogni concorrente può presentare al massimo un elaborato, pubblicato, trasmesso o diffuso sul territorio nazionale nel periodo compreso tra il 1/1/2009 e il 31/12/2009.

La dotazione complessiva del Premio è di € 20.000,00, da ripartire in parti uguali ciascuna di € 5.000,00 tra i vincitori delle tre categorie e del premio speciale internazionale. Gli importi sono da ritenersi al lordo delle imposte relative.

Per scaricare la scheda di adesione, clicca qui.

Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico premiocomunicazioneperilsociale [at] agenziaperleonlus.it indicando ‘Simona Petaccia’ nell’oggetto.

 

 

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Nascono il Premio e il Campus de ‘La Settimana della Comunicazione’

di Simona Petaccia (12/11/2009 - 19:05)

Spot and Web, Anno 5 - numero 193, pag. 10, 12/11/2009 - La settimana della Comunicazione, manifestazione organizzata da Claudio Honegger e Pietro Cerretani (…), presenta il Premio de La Settimana della Comunicazione e il Campus de La Settimana della Comunicazione.

Il premio de la Settimana della Comunicazione

Il premio de La settimana della Comunicazione premierà i giovani, considerati più sensibili alle evoluzioni del mondo della comunicazione, i quali avranno l’occasione di presentare i loro progetti di comunicazione (…).

Le prime fasi del concorso avverranno on-line: dopo la prima fase di iscrizione e registrazione, sarà possibile accedere ad un’area specifica all’interno della quale si troveranno i brief, le disposizioni relative al target e le indicazioni definitive e vincolanti da rispettare in merito alle modalità di sviluppo del progetto.

I progetti verranno presentati sul web e potranno essere votati on-line. Successivamente vi sarà la valutazione di una commissione composta da esperti di settore, che assegneranno un premio ai giovani più talentuosi.

Considerando i giovani, futuri professionisti della comunicazione, uno dei target principale della manifestazione, durante la Settimana della Comunicazione, oltre al Premio, verrà loro dedicato anche il Campus de La Settimana della Comunicazione, uno spazio apposito all’interno del quale saranno organizzati incontri tra le Università e/o i laureandi e le società, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento dei giovani nel mercato della comunicazione. (…)

La settimana della Comunicazione

La Settimana della Comunicazione” continuano Honegger e Cerretani “sarà un evento dedicato al mondo della comunicazione a 360 gradi. Incontri culturali con le istituzioni e con le università, mostre a tema e happy hour, installazioni con video proiezioni, incontri con relatori nazionali e internazionali animeranno la manifestazione coinvolgendo l’intero mondo della comunicazione.

“La manifestazione (…) sarà strutturata in una serie di eventi sparsi per la città con l’obiettivo di coinvolgere a Milano i professionisti della comunicazione e i suoi abitanti a partecipare ad uno dei mercati più importanti per il capoluogo lombardo. Il sogno è che altre città italiane aderiscano all’iniziativa, con Milano nel ruolo di driver principale e di propulsore per tutto il mercato nazionale della comunicazione in vista dell’EXPO 201-5”.

Per leggere il testo completo (in formato .pdf), clicca qui.

 

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Siti web politici italiani: prevale l’autoreferenzialita’

di Simona Petaccia (11/11/2009 - 23:53)

Spot and Web, Anno 5 - numero 192, pag. 7, 11/11/2009 - “L’edizione 2009 del Monitoraggio dei siti politici dei partiti italiani presenti nei due rami del Parlamento rivela la scarsa partecipazione degli iscritti in rete ed anche un uso sottodimensionato, rispetto agli altri paesi europei e agli Usa dei social network. Pochi i gruppi di ascolto e di dialogo, ancora tanta propaganda anche su Facebook e Youtube”. Lo ha affermato il professor Francesco Pira coordinatore del gruppo di ricerca del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche della Facoltà di Lingue dell’Università di Udine che ha prodotto il consueto rapporto annuale sui portali politici italiani.

Ore di navigazione per fare il punto su come i partiti presenti in Parlamento comunicano attraverso la rete. “I due principali partiti italiani, il Popolo della Libertà ed il Partito Democratico, – ha spiegato Pira – hanno leggermente modificato alcuni contenuti ed anche l’organizzazione stessa dei portali. Il PdL migliora la parte grafica, mentre aver suddiviso i contenuti in quattro mini siti, tre dei parlamentari ed uno del Governo Berlusconi, generano un rischio di dispersione e di duplicazione dei contenuti. Il Pd invece pur avendo una piattaforma tecnologica ben sviluppata sembra aver fatto un passo indietro nella capacità di stimolare la partecipazione degli utenti”.

Rimangono quasi invariati Lega Nord e Unione di Centro, mentre l’Italia dei Valori è forse quello che meglio degli altri è riuscito a combinare chiavi comunicative efficaci con coinvolgimento dell’utente. Il partito di Bossi e quello di Casini, hanno i limiti più evidenti sull’usabilità e sull’interazione.

“Anche l’utilizzo di collegamenti con Facebook e Youtube – conclude il Professor Pira, sociologo della comunicazione – non sono stati adeguatamente utilizzati. C’è da parte di tutti una corsa a caricare video su Youtube. Più difficile e quasi per nulla percorsa la strada della creazione di gruppi di discussione reale sul virtuale. In particolare si nota come non c’è, al contrario di quanto ha fatto il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, prima da candidato e oggi da Capo della Casa Bianca, nessuna ricerca nel dare all’iscritto nessuna forma di identità impegnandolo in un ruolo attivo, di ricerca di altri iscritti, o di ricerca fondi o di creatore  di contenuti di cui può essere capace”.

Secondo Pira, infine, (…) “i partiti politici italiani stanno perdendo la grossa occasione di aprire e poi consolidare un fitto dialogo con i propri iscritti attraverso la rete. A questo si aggiunge anche la difficoltà di una crescita culturale del sistema paese e quindi del rapporto corretto tra partiti, candidati ed elettori/cittadini per la mancanza di una rete efficiente e non a macchia di leopardo”. (…)

Per leggere il testo completo (in formato .pdf), clicca qui.

 

 

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Google precisa: nostro comunicato rivolto a tutti non a Murdoch

di Simona Petaccia (11/11/2009 - 22:38)

Apcom, 11/11/2009 - L’ufficio stampa del motore di ricerca Google precisa che il comunicato oggi diffuso non era rivolto a Rupert Murdoch, che non è citato nel testo, ma a tutti gli editori e produttori di notizie.

“In nessun punto del comunicato - osserva l’ufficio stampa - diciamo al signor Murdoch o a qualunque altro editore che dovrebbero togliere i loro contenuti da Google: ci limitiamo a ricordare che ognuno può decidere se e come il contenuti è incluso nelle ricerche del motore, e che ci sono modi molto semplici di rimuovere i contenuti se così decidono”.

Il magnate dell’informazione Rupert Murdoch aveva accusato il motore di ricerca di “rubare” le notizie trasmesse via internet dalle sue testate, minacciando di bloccare i contenuti online di “Wall Street Journal”, “The Times” e “Sun”.

La società di Mountain View oggi sottolineava in un comunicato che grazie a “semplici standard tecnici” le notizie possono essere rimosse in qualsiasi momento”, e chi le produce ha “il completo controllo su se e quanto dei loro contenuti far apparire in caso di ricerca”. E gli editori in genere sono ben contenti del servizio, perché costituisce una “formidabile fonte di promozione”, in quanto consente di avere “circa 100 mila click al minuto”.

“Gli editori mettono i loro contenuti sul web perchè vogliono farlo trovare; pochissimi scelgono di non includerlo nella ricerca di Goggle sulle news e sul web. Ma se ci dicono di non includerlo, non lo includiamo” aggiungeva la società.

 

 

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